venerdì 31 dicembre 2010

Caravaggio e Impressionisti in mostra a Rimini nel 2010

Dal 23-10-2010 al 27-03-2011


Da ottobre 2010 sono in arrivo a Rimini due grandi mostre che hanno come protagoniste le opere diCaravaggio e di altri pittori del Seicento, degliImpressionisti francesi e dei protagonisti del Salon di Parigi.
Due esposizioni imperdibili che resteranno nel Castel Sismondo fino a marzo 2011, contribuendo all'affermazione di Rimini come meta culturale e punto di riferimento artistico della Riviera.

La stagione invernale di Rimini è ormai la stagione dedicata all'arte e ai grandi eventi culturali.
A partire da ottobre 2010 sarà possibile visitare ben due esposizioni di alto livello dedicate agli Impressionisti di Parigi e ai pittori del Seicento.


La mostra di Rimini sugli Impressionisti questa volta punta lo sguardo sugli artisti che frequentavano il Salon di Parigi, mentre la mostra su Caravaggio celebra i 400 anni dalla scomparsa dell'artista mettendo in evidenza l'opera del pittore e dei suoi contemporanei.
Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon è l'occasione per rivalutare alcuni artisti dei Salon parigini, messi in ombra dai più famosi colleghi impressionisti.
I confronti tra gli stili e le nuove scoperte consentiranno al visitatore di scoprire un pezzo di storia dell'arte francese che ha contribuito non poco alla fama di Parigi come capitale dell'arte europea, sopratutto nella seconda metà del IXI secolo.
Il Salon accoglieva artisti francesi o provenienti dagli altri paesi d'Europa e da oltreoceano, le cui produzioni artistiche culminavano ogni anno in una grande esposizione.
La mostra di Rimini è un momento per ripercorrere anno dopo anno la produzione artistica del Salon di Parigi e, in parallelo, degli Impressionisti francesi: opere realizzate da Ingres, Bonnat, Bouguereau, Gerome, Couture e altri artisti vengono affiancate ai più famosi colleghi impressionisti tra cui spiccano i nomi di Cézanne,Monet, Bazille, Renoir, Degas, Van GoghGauguin.
All'interno della mostra vi è spazio anche per testimonianze letterarie che portano il nome di Charles Baudelaire, Émile Zola e Marcel Proust.


Caravaggio e altri pittori del Seicento. Capolavori dal wadsworth Atheneum di Hartford porta a Rimini le opere del Museo Wadsworth Atheneum di Hardfort che dopo il Museo of Fine Arts si Boston è il secondo museo americano che concede le sue opere alla Riviera romagnola.
Il Wadsworth Atheneum di Hardfort è il più antico Museo americano ed è famoso per la grande quantità di collezioni ed opere di valore risalenti sopratutto al Seicento e al Settecento.
MatissePicasso, Klee, MagritteDalì, Ernst, Pollock, e tanti altri nomi del Seicento saranno proprio i protagonisti della mostra di Rimini, con un omaggio particolare ai 400 anni che ricorrono dalla morte di Caravaggio.
Proprio per la grande occasione, sarà possibile ammirare per la prima volta in Europa (mai concessa prima d'ora) l'opera L'Estasi di San Francesco, primo quadro con soggetto religioso dipinto dal maestro.

lunedì 22 marzo 2010

Hotel Belmar : Cattolica 1961 2010 : Nella Cattolica Vecchia. Parte Quarta.

Una passeggiata nel tempo: da Via Pascoli a San Pio, la vita quotidiana a pochi passi dalla zona mare ,dalla spiaggia ,dagli hotel e dal porto. La vita nel centro storico tra botteghe, negozi, chiese e il traffico della strada Nazionale.

sabato 27 febbraio 2010

Hotel Belmar Cattolica :Il Beato Angelico a Pontassieve




Apre oggi in provincia di Firenze, in un piccolo comune a 14 chilometri dal capoluogo, Beato Angelico a Pontassieve. Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino‘. La mostra sarà visitabile fino al 27 giugno nella Sala delle Colonne di Pontassieve e celebra, insieme a Fra’ Giovanni da Fiesole, conosciuto ai più come Beato Angelico, diverse figure importanti del rinascimento fiorentino.

Proveniente dagli Uffizi, del Beato Angelico sarà possibile ammirare la Madonna con il Bambino, che in qualche modo torna al suo paese d’origine. L’opera proviene infatti dalla chiesa di San Michele Arcangelo di Pontassieve. Tra gli artisti in mostra Filippo Lippi, Paolo Uccello, Zanobi Strozzi, Pesellino, Lorenzo Ghiberti, Domenico di Michelino e Benozzo Gozzol.

giovedì 18 febbraio 2010

Hotel Belmar Cattolica: Federico Barocci e la pittura della maniera in Umbria



La mia passione per l'arte ed in particolare per la pittura, mi ha fatto spesso ragionare sul fatto , perchè i più grandi pittori siano nati nel centro Italia e in particolare sulle colline tra Umbria, Toscana e Marche. Non sarà stata sicuramente l'aria, ma l'ambiente sicuramente ha favorito la nascita di grandissimi personaggi, non sto a citare i nomi più famosi, ma anche il Barocci ai più forse sconosciuto, rappresenta quei grandi artisti che il nostro entroterra ha prodotto. Dove ci si muove dal piccolo borgo al alla cittadina o alla città è un grande Museo aperto, l'importante è conoscere e fare conoscere.

Federico Fiori, meglio conosciuto come Federico Barocci o il Baroccio, lavorò tra Urbino e Roma a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo. Una mostra che prenderà il via a Palazzo Baldeschi al Corso di Perugia il prossimo 27 febbraio, ne ripercorre la carriera artistica, affiancando la sua produzione a quella di altri manieristi umbri.
L’allestimento, curato da Francesco Federico Mancini dell’Università di Perugia, si snoda attraverso quattro sezioni: Il Cristo deposto, L’Annunciazione, Barocci allo specchio, La miniatura baroccesca a Perugia. Presenta alcuni importanti prestiti come la Madonna della gatta della Galleria degli Uffizi, reduce da un recente restauro che l’ha riportata a nuova luce.
Integrano il percorso quindici dipinti della maniera in Umbria ed una vasta serie di miniature ispirate allo stile del Baroccio, prodotte nelle botteghe di Perugia. La mostra, visitabile fino al 6 giugno, si completa con il documetario di Fausto Dall’Olio sulla vita dell’artista urbinate, proveniente dagli archivi dell’Istituto Luce.




mercoledì 17 febbraio 2010

I Macchiaioli a Montepulciano




Dopo avere passato delle belle giornate al sole di Cattolica, non perdiamo l'opportunità di vedere la Mostra dedicata ai Macchiaioli a Montepulciano, e bere un buon bicchiere di Chianti.
La vicinanza a Cattolica di un entroterra cuore della cultura Italiana.
La notizia è trapelata proprio in questi giorni. Montepulciano, lo splendido borgo medievale situato a sud-est di Siena, ospiterà dal 24 aprile prossimo un grande evento espositivo dedicato ai macchiaioli.

L’appuntamento propone molti dipinti inediti provenienti da collezioni private. Più di cento opere con cui seguire, attraverso i Macchiaioli, un periodo storico di fondamentale importanza per l’Italia, quello che va dall’Unità d’Italia agli anni ‘20 del novecento.

Spazio ai grandi nomi e agli autori meno conosciuti (Fattori, Signorini, Lega, Gelati, Abbati, Borrani, Cabianca, Gioli, Boldini, Cannicci, Cecconi, Adolfo Tommasi, Nomellini) per una mostra che si lega indissolubilmente al territorio che la ospita. Montepulciano offre la bellezza della Val di Chiana, il paesaggio protetto dall’Unesco della Valdorcia, la gioia del Vino Nobile e, in estate, l’eccezionale appuntamento con il Cantiere d’Arte Inernazionale, un grande simposio dedicato alla musica e alle arti performative che va in scena da più di trent’anni ormai.

I Macchiaioli a Montepulciano (la mostra sarà presentata ufficialmente questo sabato 20 febbraio) sarà visitabile per tutta l’estate, fino al 24 settembre 2010, al Museo Civico - Pinacoteca Crociani e nelle attigue Logge della Mercanzia.

giovedì 11 febbraio 2010

Cattolica 1961 2010 : parte terza. I giardini,la piazza,Viale Bovio,i negozi e qualche hotel

Cattolica com'era , un regalo a tutti i clienti che vengono ogni anno a Cattolica e a quelli che verranno.

mercoledì 27 gennaio 2010

Mostre : 2010 nel segno di Caravaggio



Il 2010 delle grandi mostre sara' nel segno di Caravaggio, di cui si celebra quest'anno il quarto centenario della morte. Primo appuntamento il 18 febbraio alle Scuderie del Quirinale, ma poi ce ne sara' per tutti i gusti: non solo l'antico (dalla scultura ellenistica a Roma, a Forli' i fiori dal '600 a Van Gogh, a Ferrara Chardin) ma anche la pittura moderna con il ritorno di Munch, l'impressionismo e l''800 italiano. Non manchera' il '900 con de Chirico e Hopper.

E' in fase di organizazzione una mostra a Rimini su Caravaggio ed il '600 nel prossimo autunno.

giovedì 31 dicembre 2009

A Christmas Carol in Cattolica : una favola molto reale del Turismo a Cattolica

Leggi la " favola" del Turismo a Cattolica , i suoi Hotel e la sua Spiaggia su http://amarecattolica.blogspot.com/2009/12/christmas-carol-una-storia-poco.html

mercoledì 23 dicembre 2009

Hotel Belmar Cattolica : Primo Giorno D'Inverno.

Auguri a Tutti di Buon Natale e Felice 2010 dalla famiglia Simoncelli !!!!

mercoledì 26 agosto 2009

Programma Eventi Fine Agosto 2009 a Cattolica

"Rustida , puracie e bdoc agratis..... "
venerdì 28 agosto dalle ore 20,00 al porto di Cattolica in occasione della Festa della regina del Mare del 29 agosto.




Tradizionale Festa della Madonna “Stella Maris”

Come ogni anno, l'ultimo sabato di agosto si svolge a Cattolica la tradizionale Festa della Madonna “Stella Maris” protettrice dei pescatori e dei marinai.
L'immagine della Madonna del Mare, custodita durante l'anno a Montalbano, frazione del vicino comune di San Giovanni in Marignano, verrà portata a Cattolica, nella chiesa parrocchiale di S. Pio V, la sera di venerdì 28 agosto, accolta dai fedeli con una funzione celebrata alle 18.00 da Mons. Mariano De Nicolò, vescovo emerito di Rimini.
Il giorno dopo, sabato 29 agosto, la statua della “Stella Maris” sarà accompagnata, con partenza dalla chiesa parrocchiale di S. Pio V, da una fiaccolata fino al porto dove, alle 20.30, partirà con una processione di barche che si spingeranno in mare per la benedizione ed il lancio di una corona in omaggio ai caduti del mare.
Al ritorno, verso le ore 21.00, il vescovo di Rimini, Mons. Lambiasi, celebrerà la messa.
La festa si concluderà con uno spettacolo pirotecnico.


Quest'anno la Festa della Madonna “Stella Maris” si arricchisce di un nuovo evento:
venerdì 28 agosto, al porto di Cattolica, dalle ore 20.00 avrà luogo la SAGRA DEL PESCATORE.
Con il patrocinio dei comuni di Cattolica e Gabicce Mare ed il supporto della Cooperativa Casa del Pescatore, , i pescatori e gli allevatori offriranno a tutti una “rustida” di cozze, vongole e sarde.
Per l'occasione saranno preparate, cotte e servite nei piatti, 5 quintali di vongole, 7 quintali di cozze e 100 casse di sarde, accompagnate da 8000 bottiglie di verdicchio e dalla musica del folklore romagnolo suonata dall'orchestra Boomerang





Istituzione Culturale della Regina Comune di GabicceMare
Comune di Cattolica Assessorato allo Sport
Museo della Regina Associazione Vele d'Epoca



In collaborazione con:
Circolo Nautico Cattolica – Circolo Velico Gabicce – Nuova Marina di Cattolica


MARIEGOLA DELLE ROMAGNE
Tenza di Cattolica e Gabicce


REGATA DELLE VELE AL TERZO E DELLE BARCHE DA LAVORO

Sabato 29 agosto 2009 ore 15.00
nello specchio di mare tra il vecchio Fortino di Gabicce e il Parco
Le Navi di Cattolica



Per chi volesse assistere alla gara direttamente dal mare, sono a disposizione, presso i consueti punti di attracco sulla spiaggia, tutti i cutter di Cattolica e Gabicce Mare che porteranno gli spettatori al largo, immediatamente fuori dal campo di regata.
Costo: adulti € 6,00
bambini € 3,00




INFO: Tel 0541 966577 - 340 1055913 Mail Museo@cattolica.net


Istituzione Culturale della Regina Comune di GabicceMare
Comune di Cattolica Assessorato allo Sport
Museo della Regina Associazione Vele d'Epoca


In collaborazione con:
Circolo Nautico Cattolica – Circolo Velico Gabicce – Nuova Marina di Cattolica


MARIEGOLA DELLE ROMAGNE
Tenza di Cattolica e Gabicce

REGATA DELLE VELE AL TERZO E DELLE BARCHE DA LAVORO

Sabato 29 agosto 2009 ore 15.00
nello specchio di mare tra il vecchio Fortino di Gabicce e il Parco
Le Navi di Cattolica



Per chi volesse assistere alla gara direttamente dal mare, sono a disposizione, presso i consueti punti di attracco sulla spiaggia, tutti i cutter di Cattolica e Gabicce Mare che porteranno gli spettatori al largo, immediatamente fuori dal campo di regata.
Costo: adulti € 6,00
bambini € 3,00




INFO: Tel 0541 966577 - 340 1055913 Mail Museo@cattolica.net

martedì 4 agosto 2009

" LA GRANDE RUSTIDA " di Pesce a Cattolica



6 Agosto 2009 in Piazza I° Maggio alle ore 21:00

La grande festa della "Rustida" di pesce torna anche quest'anno il 6 Agosto dando appuntamento a tutti voi in Piazza I° Maggio alle ore 21:00.
Una tradizione che risale agli inizi del XIII° secolo quando i Malatesta di Gradara vollero ringraziare, con del ottimo vino, i pescatori di Cattolica per il pesce regalatogli. La festa divenne così un motivo di scambio fra i pescatori e agli abitanti dell'entroterra.

La sagra che ancora oggi si festeggia nasce dai cuori e dalle menti dei bagnini di Cattolica in omaggio a tutti gli ospiti.
Durante la manifestazione è di rito l'allestimento dei foconi per la cottura del prelibatissimo pesce azzurro rigorosamente fresco e preparato secondo i preziosi consigli culinari tramandati di generazione in generazione. Per tutta la serata verrà servito dell'ottimo vino di provenienza locale.
Un'allegra banda musicale folk inviterà i tanti a ballare e a godere di un' atmosfera di vera convivialità!

lunedì 13 aprile 2009

Cattolica: Che Spettacolo !!!!!!!!

Stazione balneare.Dove la Romagna cede il passo alle colline marchigiane si incontra Cattolica, la 'Regina dell'Adriatico'. Nota fin dal 1700, secolo di arrivo dei primi bagnanti, è stata oggetto di ampi interventi di riqualificazione urbana che hanno innovato e ridisegnato gli spazi cittadini. Spiaggia, isole pedonali, teatro, arena all'aperto, spettacoli musicali, giochi d'acqua e di luci vivacizzano la vacanza. Le tracce della antica tradizione marinara e delle origini della città sono custodite nel Museo della Regina. Patrono: San Pio 30 aprile.
La Via dei Romei Fin dal Medioevo fu una rilevante area di confine fra 'Romandiola' e 'Marca Anconetana' posta lungo una direttrice di traffici (la via Flaminia, che congiunge Rimini a Roma) importantissima per le comunicazioni fra il sud ed il nord dell'Adriatico già dall'età romana.

sabato 4 aprile 2009

EVENTO: Granfondo del Mare



13 Aprile 2009 - Cattolica

Lunedì 13 aprile sarà la volta della Granfondo del Mare,due percorsi di 125 e 106 km che si snodano dalle rive dell’Adriatico all’entroterra della Valconca passando per gli antichi borghi medievali di Mondaino, Tavoleto, Saludecio e Gradara, fino alle salite del Parco naturale del San Bartolo. Un promontorio incastonato tra terra e cielo, attraversato da una strada panoramica di 20 km che collega Pesaro a Cattolica. Un continuo saliscendi tra i piccoli centri di Gabicce Monte, Casteldimezzo e Fiorenzula di Focara, fino ad arrivare al Porto di Pesaro. Un finale caratterizzato da un susseguirsi ondulato di speroni e valli, intervallate da pareti a strapiombo sul mare con le cime che arrivano a sfiorare i 200 metri permettono così un’ampia visione sulla Costa e sull’entroterra. Alla Granfondo potranno partecipare sia agonisti che cicloturisti. La Granfondo del Mare è inserita nel calendario nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, è prova del Giro d’Italia UISP, prova del circuito degli Italici e prova del circuito Militare delle Interforze. Assistenza gara: pacco gara, moto scorta, apri corsa, assistenza tecnica e medica, ristori lungo il percorso, ristoro colazione, pasta party finale con menu di pesce.

venerdì 20 marzo 2009

EVENTO: Cattolica in Fiore dal 30 Aprile al 3 Maggio




Cattolica ospiterà, per la 37° volta, una mostra-mercato dedicata ai fiori e alle piante ornamentali: Cattolica in Fiore. Questa famosa rassegna, che ogni anno si tiene in una delle località più belle della riviera romagnola, coinvolge in ogni sua edizione tantissimi vivaisti di tutta Italia ed Europa, pronti a mostrare al pubblico gli esemplari più profumati e variopinti. Cattolica in Fiore metterà a disposizione di tutti i coltivatori ben 4000 metri quadrati di spazio dove verranno collocate bancarelle e stand di vario tipo; si tratta di un evento molto interessante per gli amanti della natura e dei fiori in un’occasione perfetta per fare acquisti e arredare la propria casa o il proprio giardino.
Cattolica in Fiore si terrà dal 30 Aprile al 3 Maggio presso Viale Matteotti, Piazza Primo Maggio, Giardini Piazzale Roosevelt e Museo della Regina; in queste location si terrà la mostra mercato insieme ad altri eventi collaterali. Spettacoli, concerti e mostre faranno da cornice alla splendida esposizione di fiori e piante ornamentali; un evento particolare sarà la Ciaspolbeach, singolare competizione che prevede una corsa sulla spiaggia con le racchette da neve. Cattolica in Fiore si rivolge a vivaisti e appassionati di piante e fiori proponendo una mostra-mercato ricca di colori e profumi.

sabato 14 marzo 2009

"Otium Ludens" Ravenna rivive l'Antica Stabiae


Dopo il grande successo riscosso al Museo Statale dell’Ermitage di San Pietroburgo e al Hong Kong Museum of Art, arriva a Ravenna - unica tappa italiana - la mostra “Otium Ludens – Stabiae, cuore dell’Impero Romano“. La mostra, organizzata da RavennAntica, dal Comune e dalla Soprintendenza archeologica dell’Emilia-Romagna, è curata dal prof. Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente Archeologo di Napoli e Pompei , dalle dott.sse Giovanna Bonifacio e Annamaria Sodo e organizzata dalla Regione Campania, Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dalla Fondazione Restoring Ancient Stabiae, con il coordinamento di 2smART.


L’esposizione propone 170 straordinari reperti tra affreschi, stucchi ed oggetti, tutti provenienti da 8 ville marittime dell’antica Stabiae. Di grande bellezza e suggestione sono, soprattutto, un centinaio di affreschi, alcuni stucchi e oggetti in bronzo recuperati lungo la collina stabiese di Varano, sommersa nel 79 dopo Cristo dalle ceneri del Vesuvio. L’esposizione sarà ospitata nel complesso di S. Nicolò dal 14 marzo al 4 ottobre 2009.

giovedì 5 marzo 2009

Mostra Di Raffaello ad Urbino






Raffaello e Urbino
Mostra dedicata al grande Raffaello - dal 4 aprile al 12 luglio 2009 Palazzo Ducale









La mostra
Raffaello e Urbino: la formazione giovanile e i rapporti con la città natale
Urbino
non fu solo la città natale di Raffaello, ma determinò in modo significativo la sua formazione, restando per tutta la sua vita un punto di riferimento essenziale. Partendo da questo presupposto, la grande mostra che si apre nel Palazzo Ducale di Urbino intende recuperare e valorizzare questa stretta connessione tra Raffaello e la sua città natale.
Esaminando il contesto urbinate dalla fine degli anni Settanta del Quattrocento, viene ricostruito l’ambito artistico-culturale in cui si formerà il giovane Raffaello e nel quale opera il padre, Giovanni Santi, pittore dei duchi e letterato, che è a capo di una ricca e fiorente bottega, oltre che autore della famosa “Cronaca” nella quale esprime importanti giudizi sui pittori a lui contemporanei. La mostra, allestita nel Salone del Trono e nell’Appartamento della Duchessa del Palazzo Ducale, sede della Galleria Nazionale delle Marche, presenta i capolavori giovanili di Raffaello, 20 dipinti e 19 disegni originali, messi in rapporto alla pittura del padre e di altri artisti vicini alla fase giovanile della sua formazione.
La mostra rappresenta quindi un’occasione irripetibile che è resa possibile grazie a prestiti eccezionali concessi da alcune delle più prestigiose collezioni al mondo come il Prado, il Louvre, le National Gallery di Londra e Washington, il Getty Museum di Los Angeles, i musei di Lisbona, Berlino, Monaco, Francoforte, Vienna, Budapest, gli Uffizi, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Pinacoteca di Brera, il Poldi Pezzoli, il Museo di Capodimonte ed altri ancora. Raffaello nasce in Urbino nel 1483.
Il padre, Giovanni Santi, muore nel 1494, quando il giovane Raffaello ha solo 11 anni, un’età in cui normalmente, in quell’epoca, i ragazzi avevano già mosso i primi passi del loro apprendistato nell’arte. Per descrivere la formazione di Raffaello, fino ad ora la storiografia si è basata sul racconto di Vasari, secondo cui il giovane pittore fu molto presto inviato dal padre nella bottega di Perugino.
Un racconto che sembra poco realistico, in particolare in rapporto con le date reali della vita del futuro maestro. In realtà, già giovanissimo, egli aveva un solido patrimonio alle spalle e protettori importanti, mentre non esistono documenti che attestino un apprendistato diretto presso la bottega di Perugino. Dopo la morte del padre, Raffaello ne eredita infatti la bottega, che gestisce con l’aiuto di Evangelista da Piandimeleto.
Forte di questa posizione e ricchezza, egli non aveva necessità di andare come garzone o allievo presso altri, se non in occasioni specifiche per conoscere il modo di operare degli artisti più noti. L’ubicazione e la consistenza della bottega che Giovanni Santi lascia in eredità al figlio, suo erede principale, è ora attestata da nuovi documenti.
La bottega, che era molto grande, attiva e fiorente, dopo la morte del Santi è la testimonianza che meglio chiarisce la qualifica di “Magister” riferita a Raffaello nel 1500 in occasione della commissione della pala di san Nicola per Città di Castello. Come dimostrano i nuovi documenti emersi dalla ricerca approfondita negli archivi urbinati eseguita da Anna Falcioni e da Vincenzo Mosconi, è chiaro che Raffaello era radicato ad Urbino, - certa è la sua presenza nel 1497 e nel 1500, finora contestata dalla storiografia - da cui certamente si muoveva per altri luoghi, ma che rimane la sua base stabile, fonte di sussistenza e stabile punto di riferimento.
Giovanni Santi
è la figura fondamentale nella formazione del giovane Raffaello, ma bisogna considerare l’influenza culturale non tanto e non solo di un pittore, quanto di un personaggio importantissimo nella cultura urbinate, cortigiano e uomo di lettere. Così legato alla cultura dei Montefeltro egli era il tramite perfetto affinché il giovanissimo Raffaello traesse indelebili impressioni dalla immensa raccolta di capolavori presente nel palazzo ducale di Urbino.
E’ necessario ricordare che mentre la Perugia di fine Quattrocento era una città relativamente provinciale dal punto di vista culturale (Perugino, il pittore più ricercato e pagato del momento, lavorava per lo più a Firenze), Urbino era invece un fondamentale centro della cultura rinascimentale, che già all’epoca di Federico da Montefeltro rivaleggiava con Firenze con la sua originale accezione “matematica” del Rinascimento.
Una ampia rassegna della pittura fiorentina era raccolta nelle splendide miniature della biblioteca ducale, a cui aveva certamente accesso Giovanni Santi, che mostra di conoscere bene i codici conservati nella straordinaria biblioteca di Federico. Fra gli elementi che avvalorano l’ipotesi di un rapporto diretto di Raffaello con la pittura del padre sono fondamentali i riscontri con l’ultima opera di Giovanni Santi, forse il suo capolavoro, la cappella Tiranni in San Domenico a Cagli.
I riscontri puntuali che emergono fra la pittura del giovane Raffaello e quella del padre sono stati tutti analizzati dalla critica, ma in questa mostra per la prima volta le sue opere giovanili sono messe in rapporto direttamente con quelle del padre. Gli stretti rapporti della pittura di Raffaello con le opere del Perugino (non bisogna dimenticare anche il rapporto diretto fra Perugino e Giovanni Santi) vanno di pari passo con l’influenza della pittura paterna e di altri artisti, quali Signorelli e Pinturicchio, senza contare i rapporti con Timoteo Viti che è presente a Urbino dal 1495, dopo aver frequentato a Bologna la scuola del Francia e che Raffaello chiamerà poi a Roma.
Una sezione finale della mostra è dedicata al rapporto dell’opera di Raffaello con la più importante produzione del ducato di Urbino, la maiolica, basata sulle immagini raffaellesche, di cui sono esposti esemplari antichi. Sarà visibile, per la prima volta, un pezzo mai esposto, derivato direttamente da un disegno originale e non da un’incisione di Raffaello, assieme a numerosi esempi fra i più preziosi di questa produzione.
In occasione della mostra la casa editrice Electa pubblicherà un prestigioso catalogo corredato da saggi dei maggiori studiosi, da ampi apparati documentari e da un regesto illustrato delle opere. Con la mostra saranno promossi itinerari nella città di Urbino, nel Montefeltro e nella regione Marche, alla scoperta degli ambienti e dei contesti in cui si è formata la personalità artistica di Raffaello.